Play out – ritorno

ACCADEMIA SANDONATESE-BRUGHERIO 1-4

Questa non è una sconfitta,questa è LA SCONFITTA…..per come è maturata,per gli ottimi presupposti che c’erano alla vigilia,perchè tutta la gente dell’Accademia era accorsa in gran numero sulle tribune di Settala.

Dalle vittorie spesso scaturisce un eccesso di autostima,una sorta di onnipotenza che ti fa sentire invincibile agli occhi del mondo.

Dalle sconfitte invece si può cogliere l’opportunità di diventare uomini perchè chi prova un grande dolore deve avere la forza morale di rialzarsi e trovare il proprio riscatto tra le mille opportunità che la vita ci offre.

La domanda sorge spontanea: meglio un campionato di Promozione dove puoi dire la tua con avversari diciamo più terrestri oppure scalare con difficoltà le vette di quello di eccellenza?

Non lo so,ma è veramente bello giocare a pallone,e bello essere giovani e avere la possibilità di rifarsi,e’ bello pensare che ci sono davanti tanti anni per trovare un riscatto,sportivo e non.

Nel silenzio dello spogliatoio,nelle urla di gioia dei vincitori,nell’immagine delle vostre facce scure e nello sconforto che deriva dal pensare cosa sarebbe successo se questo o quel compagno avesse preso la decisione giusta,ciò che mi sento di dire è che siete tutti insieme uno solo e che ognuno di voi ha delle qualità che abbiamo apprezzato in tutti questi mesi,umane e calcistiche.

In questi giorni la testa penserà al pomeriggio dell’8 maggio come ad una sorta di funerale dello sport ma il tempo levigherà il rammarico per lasciare il posto alla voglia di ricominciare.

Ringrazio tutti voi per la vostra amicizia e per le emozioni che mi avete regalato e abbraccio il mio amico Mario al  quale sono ora più vicino di quanto non fosse nei momenti dei trionfi sul campo.

Con Mario e con voi sono pronto a ripartire con lo stesso entusiasmo di sempre già dal prossimo settembre.

Un abbraccio sincero infine a quanti di voi non saranno più dei nostri il prossimo anno e un in bocca al lupo ad Andrea Neuer Longo,nominato all’unanimità ” il più bello della rosa”, al quale auguro una pronta guarigione.

Sempre FORZA ACCADEMIA!

Luca

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2 risposte a Play out – ritorno

  1. stefano perugini scrive:

    Lo sport è questo! Gioia e tristezza in un altalenante serie di emozioni.
    Ogni errore deve essere trasformato in esperienza, ogni gioia in consapevolezza dei propri mezzi, ogni sconfitta nel trampolino di lancio della prossima vittoria.
    Ogni partecipante , tifoso compreso, in cuor suo sa se ha dato il massimo , se lo ha fatto allora dovrà tenere conto della bravura dell’avversario (che c’è in ogni confronto) se non lo ha fatto allora avrà, oltre al rammarico, la consapevolezza di poter riuscire la prossima volta.
    Comprendere i propri limiti è il primo passo per superarli.
    Dietro tutta questa stagione c’è un coraggioso e profondo progetto di crescita della proprio essere “scuola calcio”. Valorizzare il vivaio , utilizzare ragazzi inesperti , proporre la propria filosofia in un mondo dove solo il denaro “regna” è di per se una vittoria a prescindere da tutto.
    Molti ragazzi non avrebbero mai avute occasioni di giocare a questi livelli o le avrebbero avuto solo tra qualche anno bloccandone magari la crescita sia tecnica che caratteriale.
    Altri, che al contrario hanno già calcato questi o più importanti campi, hanno l’occasione di imparare come essere leader non solo per i piedi buoni ma anche come esempio per altri ragazzi.
    Una società è spesso ricordata per i successi continui o occasionali ma il vero obiettivo per una Scuola Calcio è quello di essere tra le più richieste dai ragazzi stessi che vedono in lei quel trampolino di lancio che può fargli spiccare il volo.
    L’Accademia vuole essere una di queste.
    Sempre Forza Accademia

  2. gloria scrive:

    Le parole posso fare tanto male ma anche tanto bene, come in questo caso.
    “Dura lex sed lex”
    Forse è giusto cosi,’ ma intanto potrete dire di esserCi stati in Eccellenza: non è mica poco…
    Occorre mantenere l’entusiasmo e fare tesoro dell’esperienza .
    Appresa la lezione e rimescolate le “carte”, non perdeteVi d’animo ( soprattutto il Mister ) : TESTA ALTA !
    Il tempo non Vi manchera’ e la nuova Stagione arriva in fretta .
    Auguri di “Restitutio ad integrum” per il giovane infortunato.

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